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giovedì 19 luglio 2012

Cosa ho imparato a Mahdia


Che le case sono basse, bianche e con il tetto piatto.
Che la sabbia, anche se bianca, scotta tantissimo.
Che i tassisti guidano come pazzi.
Che i tunisini vorrebbero venderti anche la dentiera della nonna.
Che le rondini custodiscono gelosamente il loro nido, danzano leggere e il loro volo è ipnotico.
Che l'alba è meravigliosa ovunque.

sabato 13 agosto 2011

Cosa ho imparato a Samos




Che il vento quando soffia è bello incazzato.
Che anche le zanzare greche mi perseguitano.
Che i paesini dell'isola sono abitati da tanti gatti.
Che i bambini tedeschi sono meno capricciosi di quelli italiani.
Che è sempre emozionante vedere le stelle cadenti. Ogni estate. A ogni età.
Che il ritorno può essere altrettanto speciale.

sabato 4 giugno 2011

Più e meno



Si dice che i poli (e i polli!) opposti si attraggono.
Cioè, è proprio vero, è stato studiato in fisica. In magnetostatica si osserva, infatti, che poli magnetici uguali si respingono e poli magnetici opposti si attraggono.
Sì, occhei.
Ma poi?

lunedì 16 maggio 2011

La macchina del tempo



Ma chi ha detto che la macchina del tempo non esiste? Esiste eccome!
In un solo giorno o addirittura nel giro di poche ore si possono avere tante età, viaggiare avanti e indietro nel tempo.
Basta andare al concerto del cantante col pizzetto "bello come il sole" per tornare adolescente. Le mie gambe non si sono fermate neppure un attimo. Sudata e felice. Lì, tra migliaia di persone, come se lui cantasse solo per me. Come quando lo ascoltavo con il walkman nel buio della mia camera.
Oppure si può invecchiare di colpo, dopo una brutta discussione col fidanzato. La faccia sfigurata dal pianto, sulla spalle un macigno che piega la schiena e sentirsi sola al mondo. Non è la faccia, ma il cuore ad avere le rughe.

martedì 26 aprile 2011

Una vera vita


«Ci vuole coraggio nella vita e un senso di sè che non sia quello della carriera e dei soldi. Ma che sia il senso che sei parte di questa cosa meravigliosa che è tutto intorno a noi. E' fattibile, per tutti. Fare una vita. Una vera vita in cui ci sei tu. Una vita in cui ti riconosci»

Tiziano Terzani

mercoledì 13 aprile 2011

Il gioco delle differenze



Quando guardano insieme un film, lei nota come sono vestiti gli attori, lui se mangiano e cosa mangiano! :-)

giovedì 28 maggio 2009

giovedì 3 luglio 2008

My Daily Show


Ve lo ricordate "The Truman Show"? Nel film il protagonista, interpretato da Jim Carrey, vive un'esistenza tranquilla e noiosa, finché un giorno alcune strane coincidenze ed eventi inspiegabili lo spingono a pensare di essere sempre vissuto in un mondo fittizio. Lui è al centro di un reality show e tutte le persone che fanno parte della sua vita non sono che attori. Ebbene. Anche a me sembra di vivere un po' così. Ogni mattina si ripete lo stesso show quando esco di casa. "Buongiorno carissima!" il saluto della portinaia, poi passa un ragazzo in bicicletta, sempre lui. All'angolo ci sono il macellaio e quelli delle pompe funebri che vanno al bar, poi lungo la strada che mi porta alla metro incontro la ragazza bionda con gli occhiali da sole giganteschi, l'uomo dalle camicie e giacche sgargianti con la sigaretta in mano, un papà e la sua bambina. E anche in metropolitana gli stessi volti, mattina dopo mattina. Cambiano solo i colori dei loro vestiti.
Tutto ciò è rassicurante e inquietante nello stesso tempo.
Ma chi sono? Comparse? O persone che come me sono costrette a un'interminabile ripetitività di passi, gesti ed azioni?
Forse basta cambiare strada. Da domani...

E ora... consigli per gli acquisti!