sabato 29 novembre 2008

giovedì 6 novembre 2008

Reazioni


Dopo la vittoria di Barack Obama:

1) ho visto finalmente un barlume di speranza sulle facce della gente dopo giorni e giorni in cui si è parlato solo di crisi
2) non l'hanno più chiamato "Osama Bin Laden"!
3) è arrivata lesta lesta e puntuale (come le tasse!) la gaffe di Silvio... che in realtà, lui, da quella nave da crociera non è mai sceso...

sabato 1 novembre 2008

I ragazzi di piazza Navona


Piazza Navona è una delle più belle piazze di Roma, con le sue tre fontane, il mercato e i pittori. Mercoledì 29 ottobre è stata al centro della manifestazione contro il decreto Gelmini, contestazione che è sfociata in violenti disordini e pestaggi tra studenti «rossi» e «neri».
Da quanto scritto sulla stampa gli studenti di sinistra hanno iniziato un fitto lancio di oggetti, sedie e tavolini prelevati dai bar della piazza, mentre quelli di destra, arrivati a bordo di un camioncino, hanno inziato a menare duro con manganelli e cinghie. Il fatto più grave emerso è che pare che la Polizia in un primo tempo abbia lasciato fare e sia intervenuta dopo una decina di minuti.
Diversa è stata la versione ufficiale del governo da parte del sottosegretario dell'Interno Francesco Nitto Palma, che ha dichiarato che l'operato delle forze dell'ordine in quel frangente è stato «ispirato a criteri di equilibrio e prudenza, cercando di tutelare la libertà di espressione e la sicurezza e l'incolumità pubblica». Il sottosegretario all'Interno ha voluto precisare che gli «scontri più duri a piazza Navona sono stati avviati da un gruppo di circa 400-500 giovani dei collettivi universitari e della sinistra antagonista» e che gli agenti non sono intervenuti direttamente a piazza Navona durante i primi momenti di tensione tra «rossi» e «neri» per evitare di acuire le ostilità.
Il governo, c'era da aspettarselo, difende la polizia e copre gli squadristi del Blocco studentesco. Peccato che esistano diverse immagini e testimonianze da parte di insegnanti che inchiodano i fascisti e smentiscono il ministro degli Interni...
Sottolineando che sono da condannare gli atti vandalici, tutti, e l'uso gratuito della violenza, ancora una volta quella che ne esce veramente male è la Polizia. Totalmente al servizio della politica e non dei cittadini. E noi ci dovremo sentire tutelati e protetti dalle forze dell'ordine?